Tua nipote Sara 13 novembre 2024 15:37
Cara nonna,
è strano scriverti adesso che non sei più con me. Stai vedendo gli angeli e il nonno Nino che ti sta aspettando dopo 14 anni senza di lui. Voi, che vi eravate giurati amore eterno nella buona e nella cattiva sorte. Davvero strano. Ma sai, penso che le lettere di addio abbiano quella bellezza delle cose tragiche, perciò lo farò comunque. Perché non sarà mai un addio.
Vorrei semplicemente dirti che ti voglio bene, e che sono fiera di poter raccontare di te alle persone. Di poter rivivere i nostri ricordi e le esperienze che mi hanno segnata.
Ti ricordi quando ho preso la patente e la prima persona che ho portato in macchina sei stata tu?
Ti ricordi quando passavamo le estati a Ischia. Un posto al sole e il party a letto.
sei un esempio per me, e spero di poter crescere portando dentro di me un po' di tutto ciò che sei stata. tutti ti ricordano come una donna gentile, che è vissuta in mezzo alla guerra e crescendo nella povertà. Apprezzando qualsiasi cosa bella che la vita donasse. Sono riuscita a vivere tra i tuoi racconti e portare la tua storia tra i banchi di scuola.
tutti sanno che hai amato tuo marito più di ogni altra cosa, e fino ai suoi ultimi giorni. Non hai mai smesso di ricordarlo e di amarlo.
sei stata anche una madre estremamente amorevole, hai sempre spronato i tuoi figli a dare il meglio. anche se li sgridavi o discutevi con loro, era solo per il loro bene.
come nonna sei stata semplicemente perfetta. non eri una nonna ordinaria,non lo sei mai stata. Hai sempre vissuto gli ultimi anni da sola, cercando di andare avanti con le tue forze. Sei sempre stata indipendente andando in bici e in pullman dalla parrucchiera. A prendermi a scuola e portarmi in piscina.
Ti sei sempre presa cura di me.
spero di aver preso da te almeno la metà della tua pura e limpida bontà e gentilezza. avevi sempre un buon consiglio da dare, sapevi sempre cosa dire. Magari a volte con modi sbagliati ma ogni cosa che hai sempre detto si è rivelata giusta. Avrei dovuto ascoltare sempre.
Hai accolto gli amici miei e il mio mondo come tuo, senza perderti mai un appuntamento. Eri sempre pronta a offrire un caffè a chi passava per un saluto. Sei il pilastro che ha sempre tenuto in piedi la famiglia. Non ci vedevi bene con la vista, perché probabilmente sapevi leggere l'anima delle persone. Ultimamente piangevi spesso, oserei dire sempre, ma ciò non ti toglieva la gioia di vivere. eri un arcobaleno, un colorato arcobaleno che mi ha insegnato che la bellezza non ha età.
per te gli anni non sono mai davvero passati, perché hai mantenuto sempre il tuo spirito giovane. e questo spirito lo conserverò sempre con me.
il tuo modo di fare bonario e ironico l'hai trasmesso a me, con i tuoi consigli e pareri. non dimenticherò mai le tue perle di saggezza popolare. o le tue impertinenti domande sugli uomini, che secondo me più tardi arrivano meglio è. Non ho mai capito il detto “l’uomo è come il cane non morde oggi morde domani”. In realtà ora l’ho capito.
fino alla fine hai continuato a vedere e sentire ciò che davvero amavi. La famiglia. I bambini. L'aroma di caffè.
Non preso da te la passione per il caffè, peró ho di te mille altre cose.
dire che mi mancherai è usare un eufemismo, perché è come se mi si fosse stata strappata un pezzo di vita.
sei stata la mia infanzia, mi hai accompagnata nei miei primi voli, e mi hai vista lasciare il nido.
mi spiace, perché avrei voluto vivere altri mille anni con te.
il covid ti ha portata via da me, rinunciando a quelle piccole grandi cose che erano la nostra quotidianità. Il mangiare insieme, il passare il pomeriggio insieme.
ma tu mi hai insegnato a combattere, e combatterò.
la gioia di vivere.
la gioia di vivere che tu, nonostante tutto, non hai mai perso.
nemmeno ora che sei in bilico l'hai persa.
perché continuerai a vivere nei mie ricordi. Che sono tantissimi. Sono quasi una vita intera.
Che strano è l'essere umano. Litiga con i vivi e regala fiori ai morti. Rimane per anni senza parlare con un vivo e quando muore, gli rende omaggio. Non ha tempo per andare a trovare un vivo, però rimane un giorno intero ad una veglia. Non chiama, non abbraccia, non si interessa di un vivo, però si dispera di fronte ad un morto. Sembra quasi che la cosa più preziosa sia la morte... e non la vita.
e tu non verrai dimenticata.
questo, cara nonna, non è un addio.
ma un arrivederci.