Anonimo 12 marzo 2025 14:01
Commiato per Papà, letto alle Esequie dell’11.03.2025
Siamo qui riuniti per Franco Giani, spesso storpiato in “Gianni”, con due enne,
scherzosamente dicevamo in famiglia che questo cognome era derivato dal dio romano Giano, il dio bifronte.
e questa dualità ha caratterizzato tutta la vita di papà.
Una vita professionale duplice:
nel mondo della scuola, appena diplomato, dove ha conosciuto mamma negli anni 70.
Il ricordo più bello per noi familiari era quello delle recite di fine anno (“il teatro di Romano”),
noi figli scoprivamo il mondo lavorativo di papà e con orgoglio vedevamo che riceveva tantissimo affetto dai suoi alunni, che sembravano essere per lui come tanti figli.
poi l'esperienza professionale presso lo studio dell'amico Paolo Palumbo, apprezzato da collaboratori e clienti, affezionati a papà fino all'ultimo giorno;
era l'unico che sapeva districarsi tra i numeri, quale bravissimo revisore legale.
Anche il rapporto con la fede era duplice.
da un lato, non ha mai partecipato alle nostre Comunioni e Cresime, professandosi convintamente ateo,
dall'altro lato, era il primo che in vacanza, quando mettevamo piede in qualche bella pieve romanica,
voleva subito accendere una candela alla Madonnina per qualche minuto di raccoglimento.
E la sorte ha voluto che negli ultimi anni la sua vita fosse faticosa, per via della malattia,
un continuo di riprese e ricadute che ci hanno subito ricordato le stazioni della via crucis: “Gesù cade per la terza volta…”
proprio in occasione di uno degli ennesimi ricoveri, vedendo la tristezza nei suoi occhi per il ritorno della malattia, gli abbiamo detto:
[i]“Ti vogliamo tanto bene”. [/i]
e lui ci rispose:
[i]“purtroppo non basta”.[/i]
E’ vero, l'affetto con cui lo abbiamo inondato non è servito a nulla contro il Linfoma,
ma forse l’insegnamento da trarre è proprio questo:
a prescindere dal credo religioso e da cosa accadrà, veramente, al termine dei nostri giorni, la cosa importante, alla fine di una vita, è poter dire:
[i]“è stato bello volersi bene”.[/i]
e vedendo tanta commozione nelle persone che l'hanno salutato in questi giorni,
per papà, può dirsi certamente che è stata una vita davvero spesa bene.
i figli Michele e Luca, con mamma